Un pool di istituti finanziatori composto da Banco BPM S.p.A., BPER Banca S.p.A., ICCREA Banca S.p.A., Cassa Rurale ed Artigiana di Cantù – Banca di Credito Cooperativo – Società Cooperativa e UniCredit S.p.A. (quest’ultima anche in qualità di banca agente) ha concesso un finanziamento di €53 milioni a Lattonedil S.p.A. Milano – società attiva nella produzione e commercializzazione di pannelli isolanti - finalizzato, inter alia, a sostenere e accelerare il proprio percorso di espansione.
Nell'operazione il nostro studio ha assistito le banche con un team guidato dal partner Andrea Taurozzi e composto dal senior associate Francesco Senesi e dagli associate Daria Davoli e Elia Cossu Lunesu.
Panariagroup Industrie Ceramiche S.p.A., società a capo di un gruppo internazionale attivo nella produzione e distribuzione di superfici ceramiche di alta qualità ha concluso la composizione negoziata avviata nel 2024, individuando con il ceto bancario una soluzione condivisa per il superamento della situazione di crisi, formalizzata in un piano di risanamento attestato ex art. 56 CCII. L’accordo ha posto le basi per il riequilibrio della struttura finanziaria e il rafforzamento patrimoniale del Gruppo, consentendo il rilancio industriale e la salvaguardia della continuità aziendale e dei livelli occupazionali.
Il nostro studio ha assistito i creditori finanziari con un team composto dal partner Ugo Molinari, dalla senior associate Francesca De Stasio e dalle associate Ada Gabriela Lubinu ed Elisabetta Taras.
Il nostro studio, con gli avvocati Nicolo’ Juvara e Lorenzo Caruccio, ha assistito con successo Generali Italia s.p.a. nel procedimento definito dal Consiglio di Stato con Sentenza n. 4617 dell'8 giugno 2026, in merito alla determinazione degli oneri concessori dovuti per il rilascio di concessioni edilizie in sanatoria relative ad un complesso direzionale nel Comune di Roma oggetto di dismissione tramite cartolarizzazione.
La controversia è originata dai provvedimenti con cui il Comune di Roma aveva subordinato, nel 2017, il rilascio dei titoli edilizi in sanatoria al pagamento di oltre un milione di euro a titolo di oneri concessori, sulla base dei parametri previsti dalle delibere comunali per la definizione dei procedimenti di condono.
Il Consiglio di Stato ha rigettato l'appello di Roma Capitale, statuendo la non applicabilità delle delibere comunali alla fattispecie in esame, riconoscendo la natura peculiare delle procedure di sanatoria collegate alla dismissione e cartolarizzazione di immobili pubblici, imponendo la rideterminazione degli importi dovuti.